La nuova Riforma universitaria
Pubblicato alle ore 12:03 del giorno 08/10/2009
L'organizzazione italiana dello studio universitario si è profondamente trasformato in questi ultimi anni, puntando ad allinearsi con il modello di istruzione superiore europeo.
Una prima fase della riforma universitaria è già stata realizzata con la modifica del vecchio ordinamento degli studi e l’introduzione delle lauree e lauree specialistiche, delle classi di laurea, dei crediti formativi, ecc. (DM 509/99). La nuova riforma si completerà entro il 2011, proponendo così il rinnovo completo dei corsi di studio di primo e di secondo livello, attraverso l'introduzione di ulteriori modifiche relative alle classi di laurea, alla denominazione dei titoli di studio conferiti e alle qualifiche accademiche (DM 270/2004).
Principali novità
• I titoli rilasciati sono: laurea (L) e laurea magistrale (LM);
• per conseguire la laurea lo studente deve avere acquisito 180 crediti formativi (CFU) distribuiti in un massimo di 20 esami;
• per conseguire la laurea magistrale lo studente deve avere acquisito 120 CFU, distribuiti in un massimo di 12 esami;
• per l'accesso alla laurea magistrale occorre la laurea o il diploma universitario di durata triennale, oppure un titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo;
• le classi di laurea e di laurea magistrale hanno una nuova classificazione.




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